Il rapporto CPI di gennaio 2026 è stato pubblicato oggi (13 feb), ed è un passo più vicino all'obiettivo del 2% della Fed. Il CPI generale è stato del 2,5% su base annua (in calo dal 2,7% di dicembre 2025), in linea con le previsioni di consenso. Il CPI core (escludendo cibo e energia) è sceso anch'esso al 2,5% su base annua, rispetto al 2,6%, segnalando pressioni sottostanti in moderazione.

Mensilmente, sia il CPI generale che il core sono aumentati dello 0,3%, in linea con le aspettative. I costi per l'abitazione continuano a essere un fattore chiave, ma i prezzi dei beni mostrano una certa stabilizzazione nonostante i colloqui tariffari che persistono nel background. L'energia si è moderata, contribuendo a far scendere il CPI generale.

Questa pubblicazione rafforza la narrazione del "atterraggio morbido": inflazione in raffreddamento senza deragliare la crescita. Dopo un 2025 ostinato in cui il core oscillava tra il 2% alto e il 3% basso, ora stiamo tendendo fermamente verso l'obiettivo. I mercati stanno scontando potenziali tagli dei tassi da parte della Fed entro l'estate se questa tendenza continua—nessun allentamento aggressivo ancora, ma la porta si sta aprendo.

Punto chiave: inflazione persistente ma in calo. Tariffe o shock di offerta potrebbero riaccendere le cose, ma per ora, questo è un progresso. Investitori, monitorate l'abitazione e i servizi per le prossime pubblicazioni—questi determineranno il ritmo.

#CPIWatch $BTC

BTC
BTCUSDT
69,024.2
+2.93%

#Inflazione #Economia #Fed #Mercati