Il 20 gennaio, LayerZero ha annunciato che il 10 febbraio verrà rivelato un evento significativo. Anche se $ZRO il prezzo è successivamente aumentato di oltre il 40% da circa 1,7 dollari a quasi 2,4 dollari, il mercato ha chiaramente sviluppato una desensibilizzazione a questo tipo di 'annuncio di grande evento', e in realtà ci sono poche persone realmente interessate alla tecnologia. Fino alla sera del 10 febbraio, Tether ha annunciato un investimento in LayerZero per sostenere lo sviluppo della tecnologia di interoperabilità blockchain, e successivamente l'11 febbraio LayerZero ha ufficialmente lanciato la blockchain pubblica L1 Zero, posizionata come 'il computer mondiale di prossima generazione', il mercato ha realmente iniziato a riconsiderare questo progetto.
$ZRO È nato con una chiave d'oro: Citadel Securities, DTCC, ICE (la società madre della Borsa di New York) e Google Cloud sono diventati partner. Citadel esplorerà l'integrazione del trading ad alte prestazioni con la liquidazione, DTCC ottimizzerà la gestione degli asset tokenizzati e dei collaterali, ICE promuoverà l'infrastruttura di mercato 7x24, mentre Google Cloud fornirà supporto cloud e AI. Nel frattempo, il team di consulenti include Cathie Wood, vicepresidente strategico di ICE e dirigenti di finanza tradizionale, ARK Invest ha persino investito direttamente in LayerZero, un segnale molto forte di fusione tra finanza tradizionale e criptovalute.
Molte persone considerano ancora LayerZero come un ponte cross-chain, ma in realtà questo è solo in superficie. Il nucleo di LayerZero è l'omnichain: la capacità di trasmettere messaggi e chiamare contratti tra diverse catene senza fiducia, simile al significato di TCP/IP per Internet. Attraverso la DVN (rete di validazione decentralizzata) e l'architettura Executor, LayerZero fornisce un protocollo di comunicazione cross-chain standardizzato. Il suo standard OFT è già stato adottato da USDT, USDC, USDe, WETH e supporta quasi 200 blockchain, realizzando liquidità e standard di sviluppo unificati.
Dal supporto a USDT, all'investimento diretto di Tether; dalla rapida crescita del TVL al volume delle transazioni cross-chain che supera i 200 miliardi di dollari, fino all'integrazione prioritaria di nuovi progetti con LayerZero, tutto ciò riflette la 'lotta per gli standard'.
L'ambizione di LayerZero non è più quella di essere una soluzione cross-chain, ma di diventare il layer di comunicazione del mondo blockchain e persino un'infrastruttura finanziaria. Se Zero L1 riuscisse davvero a connettere la finanza tradizionale con l'ecosistema on-chain, potrebbe cambiare l'intero panorama del settore. Ma ci sono anche rischi significativi: la complessità tecnologica è altissima, la pressione normativa è elevata e la narrazione è di gran lunga superiore alla realizzazione. Alla fine, tutto dipenderà dal tasso di adozione reale e dall'ecosistema degli sviluppatori.$BNB #ZROupdate
