Dichiarazioni recenti del Cremlino indicano una significativa escalation nella retorica riguardante l'Artico. A partire dall'inizio del 2026, la Russia ha infatti avvertito che risponderà con "misure compensative militari-tecniche" se percepisce una minaccia militare crescente dalla Groenlandia o se l'isola diventa ulteriormente militarizzata dalla NATO.