1. Emergenza! La difficoltà di estrazione delle criptovalute è crollata, cosa è successo?
Negli ultimi giorni, un dato nel mondo delle criptovalute ha fatto il giro: la difficoltà di estrazione di Bitcoin è stata ridotta del 11,16%!
Molti neofiti appena entrati potrebbero sembrare confusi: la diminuzione della difficoltà non è una cosa positiva? Estrarre criptovalute è diventato più facile, non è una buona notizia?
Non affrettarti a trarre conclusioni. Prima di tutto, spieghiamo in termini semplici cosa significa "difficoltà di estrazione delle criptovalute".
Puoi immaginare la rete Bitcoin come una "stampa di denaro completamente automatizzata". Satoshi Nakamoto ha stabilito una regola ferrea quando scriveva il codice: in media, ogni 10 minuti viene estratto un blocco d'oro.
Se ci sono più miner, la potenza di calcolo dei computer è troppo forte e la velocità di generazione dei blocchi aumenta (ad esempio, a un blocco ogni 8 minuti), il sistema aumenterà la difficoltà, rendendo l'estrazione un po' più difficile, forzando il ritorno a 10 minuti.
Al contrario, se i miner iniziano a spegnersi e si ritirano, la generazione dei blocchi rallenta, il sistema abbasserà la difficoltà, facilitando la vita ai miner rimanenti.
Questa volta la difficoltà è diminuita dell'11,16%, il che significa che nelle ultime due settimane un gran numero di macchine minerarie ha "scioperato". Questa diminuzione non si era mai vista dal grande ritiro in Cina nel 2021, il che indica che i miner stanno davvero faticando.
Due, analisi approfondita: perché i miner si stanno collettivamente "staccando la spina"?
Perché questo gruppo di "fedeli" del mondo delle criptovalute deve spegnere? Ci sono principalmente tre casi/risultati sanguinosi:
Il prezzo è sceso sotto il "prezzo di spegnimento" (la linea di profitto viene difesa):
Attualmente il prezzo del BTC è stato dimezzato rispetto ai massimi dell'anno scorso, mentre i costi dell'elettricità e dell'ammortamento delle macchine per i miner non cambiano. Secondo le stime, molti miner hanno attualmente costi di estrazione (costo totale) intorno ai 90.000 dollari. Quando il prezzo delle criptovalute scende sotto il costo, ogni secondo in funzione porta a perdite, costringendoli a "staccare la spina".
Il "tradimento" dei fenomeni meteorologici estremi negli Stati Uniti:
Recentemente, gli Stati Uniti hanno affrontato gravi tempeste invernali (come la tempesta Fern), e le miniere in Texas e altrove sono state costrette a spegnere l'elettricità su larga scala per garantire l'energia ai residenti. Questo ha portato a un crollo del 60% della potenza di calcolo del più grande pool minerario del mondo, Foundry. Non è che non vogliano estrarre, è che non c'è elettricità per farlo.
L'AI sta rubando affari:
Questa è una prospettiva professionale molto toccante. I proprietari delle miniere ora si rendono conto che affittare questi server ad alte prestazioni e l'elettricità ad aziende di AI genera profitti molto superiori all'estrazione di Bitcoin! Molte grandi aziende minerarie hanno già iniziato a "passare dal buio alla luce", trasformandosi in centri dati per l'AI.
Tre, punto chiave! Qual è l'impatto della diminuzione della difficoltà per noi principianti?
Molti fan chiedono: con la diminuzione della difficoltà, il prezzo delle criptovalute sta per crollare?
In realtà, le leggi storiche ci dicono: questo è invece un segnale di costruzione del fondo del mercato.
Effetto washout: la diminuzione della difficoltà è essenzialmente "l'uscita dei più deboli". I piccoli miner con problemi finanziari vengono espulsi, rimanendo solo i "grandi capitali".
La pressione di vendita diminuisce: i miner sono uno dei più grandi venditori allo scoperto nel mercato (perché devono vendere criptovalute per pagare l'elettricità). Quando i miner non redditizi si spengono, non hanno più criptovalute da vendere, quindi la potenziale pressione di vendita sul mercato diminuisce.
Allerta di sicurezza: ovviamente, la diminuzione della potenza di calcolo significa che la sicurezza della rete è leggermente ridotta, anche se attualmente la linea di difesa del Bitcoin rimane indistruttibile, ma questa perdita di fiducia spesso provoca fluttuazioni di prezzo a breve termine.
Quattro, ora i suggerimenti operativi: mantieniti stabile, non esagerare!
Poiché si tratta di una call for papers per Binance Square, non dare suggerimenti pratici sarebbe da maleducati. In base alla situazione attuale, ho tre suggerimenti:
Non comprare alla cieca: la diminuzione della difficoltà spesso ritarda rispetto al calo del prezzo. I miner non si sono ancora ripuliti, e il mercato potrebbe avere un'ultima "svendita da panico".
Fai attenzione all'indicatore "Hash Ribbons": questo è comunemente usato dagli investitori professionisti. Quando la difficoltà inizia a risalire e la potenza di calcolo si riprende, di solito è un ottimo punto di acquisto a lungo termine.
Costruire posizioni a tappe è meglio che investire tutto in una sola volta: attualmente ci troviamo in "periodo invernale", piuttosto che scommettere su un'improvvisa impennata a breve termine, è meglio utilizzare Binance per accumulare lentamente le posizioni tramite investimenti programmati.
Scrivendo alla fine:
La grandezza di Bitcoin risiede nel suo meccanismo di autoregolazione. Indipendentemente da quanto sia grave il mercato, la sua promessa di generare un blocco ogni 10 minuti non è mai cambiata. La diminuzione della difficoltà non è la fine del mondo, ma è il sistema che si disintossica.
Se riesci a capire questa logica mentre gli altri sono in preda al panico e spengono, sei un passo più vicino alla libertà finanziaria.
Questo contenuto rappresenta solo un'opinione personale e non costituisce un consiglio di investimento. Gli investimenti in criptovalute comportano rischi estremamente elevati, si prega di procedere con cautela.