Il mondo è ufficialmente impazzito.

Il conto su Telegram con il nickname danbao — sì, semplicemente una parola che significa «garante» o «intermediario» — è stato venduto per 2.000.000 dollari.

Non è un affare. Non è una startup.

NICKNAME.

E la cosa più divertente: i cinesi hanno organizzato per ore un'asta macinatrice di carne, come se lottassero non per @danbao, ma per un territorio per il nuovo Hong Kong.

Perché così?

Le persone prendono davvero sul serio i nomi brevi come se fossero l'equivalente digitale di un attico nel centro di Shanghai.

E «danbao» è un pezzo particolarmente dolce, perché è una parola per tutti i schemi locali, affari, garanzie e trasferimenti di denaro.

Cioè stai ottenendo un nickname che:

● suona prestigioso

● adatto per il business

● vende perfettamente la fiducia

● e in più dà diritto a urlare:

«Ho il nome utente più costoso su Telegram cinese»

2 milioni per un insieme di caratteri — è già un nuovo standard?

Sembra di sì.

In un mondo dove i domini vengono venduti per decine di milioni e gli influencer acquistano nomi come yacht digitali, un nickname su Telegram è diventato un altro modo per mostrare stato.

Nessuno ha comprato @danbao per l'anima.

È una pura dimostrazione di potere:

«Guardate, posso comprare una parola al prezzo di un appartamento a New York».

Riassumiamo

Siamo arrivati al punto in cui il valore di un nickname su Telegram può essere superiore al bilancio annuale di una piccola città.

E mentre alcuni risparmiano per una casa, altri spendono milioni per @danbao.

Il mondo digitale ha ufficialmente creato una nuova classe di élite:

di quelli che comprano nomi, non affari.

#Telegram