Appunti di trading: l'ossessione per l'aumento e l'illusione del profitto
Solo dopo aver realmente subito delle perdite, si comprende che la parte più tormentosa del trading non è la perdita, ma è vedere i profitti che si hanno in mano, diluiti da un aumento delle posizioni fino a diventare irriconoscibili.
Ho custodito un fondo di ETH1973, guardando il numero salire lentamente, pensando di avere tra le mani una certezza stabile; quel piccolo profitto era come una caramella in mano, dolce e rassicurante. Tuttavia, approfittando di un aumento, quando è emersa la linea di costo di 2066, il prezzo medio è schizzato in alto, il sapore dolce è svanito di molto; quando il mercato ha subito una correzione, non solo le nuove posizioni hanno subito perdite, ma anche il dolce delle vecchie posizioni è stato tirato verso il basso, e quella certezza interiore si è spezzata in un attimo, lasciandomi in preda al panico.
La rottura di BTC somiglia più a una scommessa ansiosa, aprendo posizioni sulla parte superiore del canale, sperando in un volo verso l'alto, eppure guardando impotente mentre il prezzo torna indietro e scende, con le barre rosse che lentamente emergono, il prezzo che oscilla attorno alla linea di stop loss. Dalla certezza iniziale, al panico in mezzo, fino all'imbarazzo di vedere i profitti ridursi, ogni secondo è una tortura per lo stato d'animo.
In realtà, la cosa più preziosa nel trading non è prevedere correttamente la tendenza, ma mantenere il proprio cuore. Si è sempre inclini a voler ampliare i profitti, dimenticando che l'essenza dell'aumento delle posizioni è scommettere sui profitti, e non lasciare che l'ossessione prenda in ostaggio le posizioni; si fissa sempre sui numeri dei profitti, ma si ignora che i profitti sono un dono del mercato, un evento casuale all'arrivo, e normale nella partenza.
Il dolore delle perdite, fa male per l'avidità, fa male per la fortuna, e fa ancor più male pensare di aver colto la regola, solo per essere insegnati dal mercato a rispettarla. Quelle illusioni di profitto, quelle ossessioni per l'aumento delle posizioni, alla fine si trasformeranno in una disciplina incisa nell'anima: non essere avido per un ampliamento momentaneo, non essere in preda al panico per una correzione, mantenere il fondo, resistere alle fluttuazioni, e riconoscere che il mercato non ha mai certezze assolute.
Tutte le perdite subite non sono state vane - ti permettono di vedere chiaramente la tua avidità e paura nei movimenti dei numeri, e ti fanno capire che vincere nel trading non significa vincere con un aumento preciso, ma vincere affrontando le difficoltà e sapendo comunque mantenere il stop loss, rimanere fedeli a se stessi, e mantenere il coraggio per la prossima partenza.