In Venezuela, il mercato di acquisto e vendita di criptovalute tra privati (P2P) mostra una situazione unica nella regione: il valore delle stablecoin come USDT e USDC è molto superiore al tasso ufficiale del dollaro del Banco Centrale del Venezuela (BCV). A cosa si deve questa grande differenza?

La risposta è nella legge di offerta e domanda.

La ricerca di un'alternativa.

A causa delle forti restrizioni per accedere a valute estere attraverso i canali regolari, banche o case di cambio autorizzate, i venezuelani hanno trovato nelle stablecoin uno strumento essenziale. Queste criptovalute, il cui valore è ancorato a quello del dollaro statunitense (1:1), consentono loro:

• Proteggere i propri risparmi dalla costante svalutazione del bolívar.

• Effettuare transazioni commerciali, dall'acquisto di beni e servizi al pagamento ai fornitori.

Sebbene le banche permettano di aprire conti in dollari, nella pratica questi non vengono utilizzati per transazioni quotidiane, solo per ricevere rimesse, anche se rimane minimo il percentuale di utenti. Questo crea un'alta domanda di valute estere che il sistema bancario ufficiale non può soddisfare.

Allora, chi definisce il prezzo?🤔

Molti credono che piattaforme come Binance siano responsabili della fissazione del prezzo, ma questo è errato. Binance, come altri exchange, fornisce solo lo spazio affinché gli utenti effettuino lo scambio. In realtà, sono gli stessi venezuelani che, interagendo in questo mercato P2P, stabiliscono il valore dei criptoattivi, creando una sorta di "exchange decentralizzato."

È evidente che esiste speculazione in questo mercato, ma in gran parte l'alto prezzo è una conseguenza diretta della scarsità di dollari ufficiali. Il dollaro è diventato un bene di Alta Gamma per il quale si è disposti a pagare in funzione del valore che ha e della sua utilità.

Risolvere questa situazione è complesso e va oltre un semplice cambio di piattaforma. La soluzione richiede regole chiare, fiducia nell'ente emittente (BCV) e, soprattutto, una trasformazione culturale nel modo in cui i cittadini e il governo gestiscono l'economia.

Da quando esiste il commercio, l'essere umano ha speculato su tutto, e questo caso non fa eccezione. Il mercato P2P venezuelano è solo un riflesso di una realtà economica che cerca le proprie soluzioni di fronte alle limitazioni del sistema tradizionale.

In mezzo alla diatriba si passa inosservato qualcosa di molto importante: IL VENEZOLANO COMUNE per necessità sta scoprendo l'universo delle Criptovalute e le sue derivazioni, il che, in vista di scenari futuri, lo pone all'avanguardia nella regione. Il Venezuela ha occupato nel 2024 il tredicesimo posto tra 20 nazioni dei cinque continenti che hanno adottato le Criptovalute come alternativa finanziaria a medio e lungo termine, superato solo dal suo gigante vicino BRASILE 🇧🇷. Questo meriterebbe un altro post.

Certo, è importante imparare a gestire i rischi impliciti in un mercato di altissima volatilità e costante rinnovamento.

Grazie per essere arrivato fin qui.

Ricorda che fornisco solo un'idea e che essa è soggetta a errore. So che è un tema che suscita passioni e che i venezuelani sono appassionati, ma, ti chiedo solo di modellare i tuoi commenti al riguardo. Ah, infine, questo non intende essere consulenza finanziaria o monetaria, la tua decisione è personale.

Saluti di Alta Vibra.

#Venezulela #P2P