😱😨🚨 Il Bitcoin scomparirà? Un ricercatore ha detto che è molto probabile

Bitcoin, il gigante delle criptovalute che per molti è sinonimo di libertà finanziaria, non è così sicuro come sembra, secondo un analista. Justin Bons, fondatore della società di investimento in criptovalute Cyber ​​Capital, ha sottolineato che Bitcoin potrebbe essere destinato al proprio crollo. E non tra secoli, ma in un lasso di tempo molto più breve di quanto qualsiasi appassionato vorrebbe immaginare: tra il 2031 e il 2036.

In un recente post sul social network X, Bons ha spiegato perché vede un futuro preoccupante per la rete più popolare al mondo. Tutto deriva da semplici calcoli: la ricompensa per blocco diminuisce con ogni halving (il meccanismo che regola l'emissione di nuovi bitcoin), e secondo i suoi calcoli, entro il 2036 i miner riceverebbero solo 0.39 BTC per blocco. Ai prezzi attuali, ciò si traduce in circa 2,3 miliardi di dollari all'anno per proteggere una rete che, nel frattempo, potrebbe avere una capitalizzazione di mercato nell'ordine dei trilioni. Il problema? Quella cifra, dice Bons, non sarebbe sufficiente a dissuadere potenziali attaccanti. Bons è andato oltre. Ha avvertito che questa debolezza nel "budget di sicurezza" potrebbe aprire la porta ad attacchi al 51%, un tipo di "hackeraggio interno" in cui qualcuno prende il controllo maggioritario della rete per manipolare le transazioni. Uno scenario che, sebbene improbabile oggi, potrebbe diventare più fattibile se gli incentivi economici a proteggere la rete si indeboliscono #StrategyBTCPurchase #StrategyBTCPurchase $BTC