#CreatorPad Per raggiungere il consenso nella blockchain esistono meccanismi come Proof of Work e Proof of Stake. L'idea di PoW è stata per la prima volta proposta nel 1993 da Moni Naor e Cynthia Dwork come meccanismo per contrastare attacchi DoS e spam.

PoW richiede che i partecipanti alla rete eseguano compiti computazionali complessi per dimostrare di aver impiegato una certa quantità di risorse computazionali (tempo, energia). Nella criptovaluta, ad esempio, ciò significa che chi risolve per primo il compito ottiene il diritto di aggiungere un nuovo blocco alla blockchain e viene ricompensato con una certa quantità di criptovaluta.

Il processo di mining sta alla base di PoW. I miner competono per risolvere problemi matematici, e chi trova per primo la soluzione può aggiungere un blocco alla catena e ricevere una ricompensa in criptovaluta. Tecnicamente, questo processo implica trovare un valore che, quando elaborato tramite una funzione hash insieme ai dati del blocco precedente e alle transazioni della rete, produca un hash che soddisfi determinati criteri di difficoltà. Di conseguenza, creare un nuovo blocco richiede notevoli sforzi computazionali, rendendo un attacco alla rete economicamente non conveniente.$BTC