Il governo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha ritirato il Brasile dall'Alleanza Internazionale per la Memoria dell'Olocausto (IHRA), di cui il paese era membro osservatore dal 2021.
Che cos'è l'IHRA?
L'Alleanza Internazionale per la Memoria dell'Olocausto (IHRA) è un'organizzazione intergovernativa dedicata a promuovere l'educazione, la ricerca e la memoria dell'Olocausto in tutto il mondo. I suoi obiettivi includono la lotta contro l'antisemitismo e la preservazione della memoria del massacro degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. L'IHRA ha 35 paesi membri e, fino all'uscita del Brasile, aveva osservatori.
Motivazioni e Ripercussioni
La decisione del governo brasiliano ha generato controversie ed è stata duramente criticata dal Ministero degli Affari Esteri di Israele, che l'ha classificata come una "profonda falla morale".
I diplomatici brasiliani hanno giustificato l'uscita sostenendo che l'adesione del Brasile all'IHRA, avvenuta durante il governo Bolsonaro, sarebbe stata considerata inadeguata da settori dell'attuale amministrazione.
Questa misura coincide con un'altra azione del governo brasiliano sul palcoscenico internazionale: il Brasile ha formalizzato il suo ingresso nel processo che il Sudafrica ha avviato contro Israele alla Corte Internazionale di Giustizia (CIJ), all'Aia, accusando il paese di aver commesso genocidio contro la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza.
L'IHRA ha una definizione ampia di antisemitismo che, secondo alcuni critici, può confondere critiche legittime alle politiche del governo israeliano con manifestazioni di pregiudizio contro gli ebrei. Il governo Lula, dal canto suo, ha mantenuto una postura critica nei confronti delle azioni di Israele a Gaza, arrivando a paragonare le azioni israeliane all'Olocausto nel 2024, il che ha causato una crisi diplomatica e ha portato l'ambasciatore brasiliano in Israele a essere ritirato dal paese.
In sintesi, il Brasile si è effettivamente ritirato dall'IHRA, e questa decisione è inserita in un contesto di deterioramento delle relazioni diplomatiche tra Brasile e Israele, spinta dalla posizione brasiliana sul conflitto nella Striscia di Gaza e l'azione alla CIJ.