Aprile–Maggio 2025: Un rallentamento segnala problemi
Con l'inizio del Q2 2025, l'economia statunitense ha mostrato segni di decelerazione.
La crescita del PIL reale per il Q1 2025 è stata rivista al ribasso a –0,5%, segnando la prima contrazione in oltre un
anno.
L'inflazione PCE di base si è attestata al 3,1%,
ancora sopra l'obiettivo del 2% della Federal Reserve, guidata dai prezzi del settore dei servizi
e l'aumento dei costi energetici.
Gli investitori globali hanno iniziato a rivolgersi a riserve di valore alternative, in particolare Bitcoin,
che si aggirava intorno a $92.000 in quel momento (WSJ)
Giugno 2025: L'inflazione aumenta — Le tariffe al centro della scena
A giugno, una nuova ondata di tariffe imposte dagli Stati Uniti — in particolare contro
beni cinesi e messicani — hanno iniziato a colpire direttamente i consumatori.
La Fed di New York ha stimato che queste tariffe potrebbero aggiungere quasi l'1% a
l'inflazione generale entro il 2026 (MarketWatch).
Il Presidente della Fed Jerome Powell ha avvertito: “Qualcuno pagherà queste tariffe, e di solito non è il
esportatore.”
Nonostante l'aumento dell'inflazione, la Fed ha mantenuto i tassi di interesse invariati a
4,25–4,50%, citando la necessità di ulteriori dati economici (Kiplinger)
Impatto
su BTC: Bitcoin è balzato oltre $100.000, mentre gli investitori si aspettavano un
allentamento monetario a lungo termine e si coprivano contro l'instabilità monetaria.
Luglio 2025: L'incertezza politica aggiunge volatilità
Metà luglio ha portato tensioni politiche:
L'ex Presidente Donald Trump ha criticato pubblicamente Jerome Powell
e ha accennato a sostituirlo se rieletto.
Il mercato temeva che una Fed politicizzata potesse indebolire il dollaro, aggiungendo combustibile al
rialzo di BTC.
Powell ha risposto difendendo l'indipendenza della Fed, ma la volatilità
è aumentata sia nei mercati azionari che in quelli cripto (WSJ).
BTC è brevemente sceso a $95.000, prima di rimbalzare sugli afflussi guidati dagli ETF.
Il denaro istituzionale alimenta Bitcoin nel Q3
A metà luglio
Gli ETF Bitcoin basati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi trimestrali record di $12,4 miliardi, guidati da BlackRock e
Fidelity.
Le tesorerie aziendali del settore tecnologico hanno aggiunto BTC ai loro bilanci
in mezzo alle preoccupazioni per la debolezza del dollaro.
Bitcoin è salito a un nuovo massimo storico di $120.500, superando
oro, azioni e obbligazioni dall'inizio dell'anno.
Cosa c'è dopo? Aspettative di mercato
Guardando avanti:
Gli analisti si aspettano che la Fed possa ridurre i tassi nel Q4 se l'inflazione mostra
un raffreddamento sostenuto.
Tuttavia, l'inflazione guidata dalle tariffe rimane una variabile imprevedibile.
Una potenziale vittoria di Trump potrebbe portare ulteriore incertezza sulla politica
della Fed e sulla strategia economica degli Stati Uniti.
Prospettive BTC:
A breve termine: Volatile ma rialzista sopra $100k
A lungo termine: Copertura macroeconomica in mezzo all'incertezza della Fed
e all'inflazione guidata dalle tariffe