Che cos'è la nuova regolamentazione sulle criptovalute in Bolivia?

La Bolivia promuove una nuova normativa per integrare l'uso di criptoattivi nelle sue finanze tradizionali.

Lo schema incorpora risorse come un registro ufficiale di attivi virtuali.

La deputata María Baldivieso ha avvertito sulla ampia discrezionalità nell'applicazione della norma

Con l'obiettivo di modernizzare il suo sistema finanziario e stabilire un quadro legale per l'attività legata ai criptoattivi, la Bolivia ha implementato una nuova regolamentazione mediante la Risoluzione ASFI 540/2025, supportata dal Decreto Supremo 5384.

Elaborata dall'Autorità di Supervisione del Sistema Finanziario (ASFI), questa normativa stabilisce per la prima volta un approccio specifico per regolare le piattaforme tecnologiche del settore finanziario, e i fornitori di servizi con attivi virtuali —compresi i mercati che operano con criptovalute—.

L'ambito della misura è ampio: più di 200 aziende che attualmente operano nel paese dovranno adeguarsi al nuovo quadro legale, comprese 33 piattaforme di pagamento e 176 fornitori di servizi di attivi virtuali (PSAV).

Queste entità dovranno presentare la loro richiesta di autorizzazione formale entro il 31 dicembre 2025, termine ultimo per allinearsi con le nuove richieste normative.

La normativa si basa su tre principi fondamentali: innovazione responsabile, che promuove il progresso tecnologico senza compromettere la stabilità del sistema; interoperabilità, che facilita l'integrazione tra diversi servizi e piattaforme finanziarie; e riservatezza e segretezza, destinata a tutelare la privacy degli utenti e la sicurezza delle operazioni.

Inoltre, la regolamentazione include strumenti complementari, come un registro nazionale di attivi virtuali, rigorosi protocolli di cybersicurezza e spazi controllati per prove, dove i nuovi modelli di business potranno essere valutati prima del loro ingresso definitivo nel mercato.

Vedi di più; https://www.criptonoticias.com/regulacion/que-nueva-regulacion-criptomonedas