#TrumpVsMusk All'inizio di luglio del 2025, Elon Musk ha criticato duramente il progetto di legge fiscale "Big Beautiful Bill" sostenuto dal presidente Trump, definendolo un'"abominazione" per aver eliminato gli incentivi per i veicoli elettrici e i crediti di emissione. Musk, che ha finanziato la candidatura di Trump con oltre 250 milioni di dollari nel 2024, ha avvertito che la misura avrebbe danneggiato gli affari di Tesla e SpaceX.
In risposta, Trump ha minacciato pubblicamente di tagliare i sussidi federali e i contratti alle aziende di Musk, considerando anche la sua espulsione, il che ha ulteriormente inasprito i rapporti. Inoltre, Musk ha proposto di creare un nuovo partito — l'"America Party" — come alternativa al sistema bipartisan, cercando di capitalizzare il malcontento verso l'attuale orientamento politico.
Questo scontro ha avuto un impatto sui mercati: le azioni di Tesla sono scese del 7% dopo la polemica. Nel complesso, questo conflitto sottolinea come gli interessi aziendali di Musk e le decisioni politiche di Trump si scontrino in piena arena pubblica.