Il presidente Donald Trump avvia ufficialmente un nuovo capitolo nella politica commerciale degli Stati Uniti. A partire da venerdì 4 luglio 2025, invierà lettere di notifica sui nuovi dazi ai paesi partner commerciali. 🇺🇸📅 Questo segna un cambiamento rispetto alla sua promessa iniziale di negoziare 90 accordi in 90 giorni, che si è rivelata difficile da realizzare. 🤝❌
Ogni giorno, circa 10 paesi riceveranno una lettera contenente nuovi dazi di importazione compresi tra il 20% e il 30%. 📈🌍 Alcuni paesi come il Lesotho (50%), il Madagascar (47%) e la Thailandia (36%) affrontano dazi più elevati perché non hanno ancora negoziato. Il ministro delle Finanze Scott Bessent stima che circa 100 paesi saranno soggetti a dazi ritorsivi minimi del 10% se non si raggiunge un accordo prima della scadenza del 9 luglio. ⏳⚠️
Questo passo è una risposta al fallimento delle trattative con più di 170 paesi durante il periodo di grazia di 90 giorni a partire da aprile 2025. 🌐🚫 Anche se sono stati raggiunti accordi con il Regno Unito, il Vietnam e un quadro di lavoro con la Cina, le negoziazioni con il Canada sono ancora ferme a causa della tassa sui servizi digitali. 🇬🇧🇻🇳🇨🇳❄️🇨🇦
Trump ha sottolineato che questa lettera è un ultimatum: “Potete accettare o lasciare.” 📝✊🇺🇸 Questa posizione ferma è volta a correggere il deficit commerciale e a far rispettare le regole commerciali considerate eque per gli Stati Uniti.
Questo annuncio scuote il mondo del commercio globale. 🌏⚖️ Gli operatori di mercato e i governi dei paesi partner si trovano ora a un crocevia importante, aspettando se verrà raggiunto un accordo o se verranno imposti dazi elevati a partire dal 9 luglio. 🤔📉🔥