Le attuali tensioni geopolitiche potrebbero scatenare la Terza Guerra Mondiale?
A partire dal 5 marzo 2025, le crescenti tensioni globali sotto la leadership del presidente Trump fanno sorgere interrogativi su un possibile avvento della Terza Guerra Mondiale.
I punti critici includono le guerre commerciali di Trump con il Canada e la Cina, un potenziale avamposto degli Stati Uniti nella ricca di minerali Repubblica Democratica del Congo (RDC), e le tensioni con il Sudafrica riguardo alle offerte di cittadinanza per i contadini.
Una relazione in miglioramento tra Stati Uniti e Russia contrasta con legami tesi con l'Ucraina, mentre l'Australia sostiene Kiev.
I suggerimenti di Trump di uscire dalla NATO, insieme alle esercitazioni navali della Cina vicino a Taiwan e agli scontri al confine tra India e Cina, aggiungono combustibile.
Le turbolenze in Medio Oriente (Israele-Iran) e i test missilistici della Corea del Nord aumentano i rischi.
Le nazioni si stanno preparando: prove di sirene in Polonia e Cina, richiami di truppe in Germania e Regno Unito—ma non si tratta di una mobilitazione a livello del 1939.
Punti critici come uno scontro tra Stati Uniti e Cina sulla RDC o su Taiwan, o un collasso della NATO che innesca mosse russe, potrebbero escalare.
I fattori stabilizzatori includono i legami economici (commercio tra Stati Uniti e Cina: 600 miliardi di dollari) e la distensione tra Stati Uniti e Russia.
Le probabilità di una guerra globale nei prossimi 2-5 anni si attestano tra il 30% e il 40%—non imminenti, ma plausibili se si allineano gli errori.
Osserva la prossima mossa della Cina e il destino della NATO; è lì che la scintilla potrebbe accendersi.