La battaglia legale tra Ripple e la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti è stata una saga protratta, che si è protratta per diversi mesi. Da quando la SEC ha intentato la sua causa contro Ripple nel dicembre 2020, entrambe le parti hanno intrapreso un intenso contenzioso, con implicazioni significative per il settore delle criptovalute.

Oggi, 7 agosto 2024, dopo quasi 4 anni di accuse e udienze in tribunale, è arrivata la sentenza definitiva.

Riepilogo del caso:

La Securities and Exchange Commission (SEC) ha intentato un'azione legale contro Ripple Labs, sostenendo che Ripple è stata coinvolta in 3 categorie di offerta e vendita illegali di titoli in violazione della Sezione 5 del Securities Act del 1933:

1. Vendite istituzionali in base a contratti scritti per i quali ha ricevuto 728 milioni di dollari;
2. Vendite programmatiche su exchange di asset digitali per le quali ha ricevuto 757 milioni di dollari; e
3. Altre distribuzioni ai sensi di contratti scritti per i quali ha registrato 609 milioni di dollari in “corrispettivo diverso dal denaro”.

Riassunto del giudizio:

- Il tribunale ha ritenuto che le "vendite istituzionali" di XRP da parte di Ripple costituiscano offerte o vendite di contratti di investimento, considerati titoli ai sensi del Securities Act del 1933.
- La corte ha concluso che le "Vendite programmatiche" e le "Altre distribuzioni" di Ripple non si qualificavano come offerte o vendite di contratti di investimento
- Inoltre, il tribunale ha rilevato che i dirigenti senior di Ripple, Bradley Garlinghouse e Christian A. Larsen, non hanno effettuato offerte o vendite di contratti di investimento nelle loro vendite XRP individuali.

Il tribunale ha emesso un'ingiunzione permanente contro Ripple per impedire future violazioni delle leggi sui titoli e ha imposto una sanzione civile di 125.035.150 dollari.
Questa cifra è notevolmente inferiore a quella inizialmente richiesta dalla SEC (circa 1 miliardo di dollari tra interessi di restituzione e interessi pre-giudiziali, più una sanzione civile di 900 milioni di dollari).
L'ingiunzione richiede espressamente a Ripple di presentare una dichiarazione di registrazione qualora intenda vendere titoli in futuro.

Cosa succederà ora?

È probabile che la SEC faccia ricorso contro la sentenza
Vale la pena notare che il giudice aveva precedentemente respinto la richiesta della SEC di un ricorso interlocutorio.

Il caso è chiuso al 99,9%.
Si tratta di un risultato estremamente positivo per XRP e per l'intero mercato delle criptovalute.

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