C’è una tassa nascosta nei mercati crypto che quasi nessuno menziona, ma ogni trader attivo la paga, la chiamo latenza drag, È l’erosione silenziosa tra intenzione e finalità, i millisecondi di ritardo nella propagazione, il rischio di riorganizzazione micro, il bias nell’ordinamento dei validatori, la perdita di mempool che trasforma una convinzione pulita in slittamento, La latenza drag non è solo velocità, è l’attrito accumulato tra architettura ed esecuzione, E se scambi dimensioni, o arbitraggio tra i luoghi, o riequilibri strategie di vault sotto pressione, lo senti visceralmente, Project Fabric è interessante non perché promette scalabilità ma perché cerca di ingegnerizzare attorno a quel drag a livello strutturale