Bitcoin avrà una settimana di alta volatilità per annunci tariffari 📊
#TrumpTariffs #TrumpdesestabilizardorEconomico #BTC Bitcoin (BTC) inizia la settimana con aspettative elevate e possibili fluttuazioni di prezzo. Al momento di questa scrittura, il suo valore si aggira attorno ai 109.000 dollari, sostenuto dall'atmosfera di attesa generata dagli imminenti annunci sui trattati tariffari negli Stati Uniti.
La tregua di 90 giorni disposta dal governo di Donald Trump scade mercoledì 9 luglio, e si prevede che nelle prossime ore vengano ufficializzate decisioni che potrebbero ridefinire il panorama commerciale globale.
Il governo statunitense ha confermato che a partire da questo lunedì inizieranno ad essere inviate lettere tariffarie a più di 100 paesi. Inoltre, ha annunciato una nuova tariffa del 10% su qualsiasi nazione che si allinei con quelle che ha definito «politiche antiamericane dei BRICS», il blocco economico composto da paesi come Cina, India, Russia e Brasile. Questa minaccia aggiunge uno strato di tensione geopolitica a uno scenario già carico di incertezze.
Alcune nazioni potrebbero ricevere un'estensione di tre settimane per continuare a negoziare prima dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, prevista per il 1 agosto. Nel frattempo, il segretario del Tesoro, Scott Bessent, ha confermato che gli Stati Uniti sono vicini a chiudere accordi con vari partner strategici, e che i negoziati con India, Unione Europea e Thailandia sono avanzati. “Vedremo molti accordi molto presto”, ha detto Bessent.
Questa miscela di minacce, promesse di accordi e scadenze imminenti genera un ambiente di alta volatilità nei mercati finanziari. Bitcoin, per sua natura decentralizzata e per la sua condizione di attivo scarso, tende a fungere da rifugio contro le tensioni geopolitiche, ma beneficia anche in contesti di maggiore certezza economica. Questa doppia funzione fa sì che qualsiasi annuncio —positivo o negativo— abbia un impatto diretto sul suo prezzo.