Nell'autunno del 2025, molti analisti tecnologici si aspettavano che il condizionale GPT-7 sarebbe diventato un «genio su richiesta» — un appaltatore intellettuale universale per la scienza, la medicina e l'economia. Si prevedevano spostamenti tettonici nel mercato del lavoro, progressi nella fusione nucleare e nell'oncologia, un'ampia esternalizzazione di compiti cognitivi complessi.